Nel profilo generale dell'individuo con sindrome di Down lo sviluppo dell'intelligenza tende ad essere meno carente dello sviluppo linguistico. A livello generale possiamo dire che lo sviluppo sociale è di norma in pari o lievemente superiore rispetto a quello linguistico. Pensiamo ad un ragazzo con sindrome di Down di 18 anni. Sarebbe più o meno nella media della sindrome se:
- le sue prestazioni intellettive fossero come quelle di un bambino di 6 anni;
- le sue prestazioni linguistiche fossero, per quanto riguarda gli aspetti morfologici e sintattici, come quelle di un bambino di 4 anni;
- le sue prestazioni in lettura e scrittura fossero come quelle di un bambino di 7 anni;
- le sue abilità sociali fossero, per quanto differenziate, superiori rispetto a quelle di un bambino di 6 anni e a volte anche rispetto a quelle di un bambino di 7 anni.
Nella tabella che segue sono considerate le prestazioni di Giulio, che ora ha 16 anni, e che può essere considerato un bambino medio o appena sopra la media rispetto alla popolazione dei sedicenni con sindrome di Down.
COMPETENZE E ABILITA' | ETA' EQUIVALENTE NEI NORMODOTATI |
Prestazioni intellettive generali | 5 anni e 9 mesi |
Prestazioni linguistiche generali | 4 anni e 3 mesi |
Competenze fonologiche | 3 anni e 3 mesi |
Competenze lessicali | 4 anni e 9 mesi |
Competenze morfologiche e sintattiche | 3 anni e 9 mesi |
Competenze pragmatiche | 5 anni e 3 mesi |
Abilità sociali | 6 anni e 3 mesi |
Prestazioni nel disegno | 3 anni e 9 mesi |
Abilità in lettura e scrittura | 6 anni e 9 mesi |
Abilità in aritmetica | 5 anni e 3 mesi |
Analogalmente a quanto avviene per lo sviluppo dell'intelligenza, anche per lo sviluppo sociale (o adattivo o dell'autonomia) se si utilizza qualcosa di analogo al QI e cioè un quoziente di sviluppo (QS) che indica se le abilità sono inferiori alla norma (fissata a 100) o sopra o sotto la norma, si nota che questo QS tende a diminuire con l'età. Questo è dovuto al fatto che le abilità e le competenze sociali non diminuiscono, ma aumentano con un ritmo via via minore. Si deve comunque sottolineare che tale declino è minore rispetto a quello che si verifica per l'intelligenza (Dykens et al, 2000). Ad esempio in un bambino con sindrome di Down più o meno nella media il QI a 3 anni può essere 55 e il QS 65, mentre a 15 anni i rispettivi punteggi possono essere: QI 40 (-15) e QS 55 (-10).

